Recensione: impressioni e giudizi su iMac con Leopard
Da qualche settimana un mio amico blogger ha comprato una iMac e da qualche giorno è disponibile sul suo blog una personale recensione sul prodotto. Di seguito vi riporto l’intera recensine che merita di essere letta.

Acquistato online con configurazione di base - unica aggiunta: 1 GB di RAM, per un totale di 2, secondo me assolutamente indispensabili - l’iMac mi è arrivato a casa in circa una settimana. Superfluo soffermarsi sull’estetica: basti dire che l’inconfondibile stile Apple si riconosce nel design pulito e nella qualità dei materiali di costruzione. L’iMac è veramente uno splendido all-in-one, con linee pulite, elegante, compatto e veramente silenzioso.

Unpacking. iMac è fornito - in data odierna - con Tiger preinstallato, ma nel bundle è presente un DVD di upgrade, che permette di installare in circa mezz’ora Leopard, dopo un primo avvio con la precedente versione. Nella confezione, oltre a istruzioni, adesivi, cavi, tastiera e mouse è presente il remote control.

Caratteristiche tecniche
Ottimo lo schermo, decisamente luminoso e con un ottimo contrasto. Le casse integrate non sono certo un’esperienza sonora da brividi, ma fanno il loro lavoro meglio di molti altri speaker interni. Il tasto di accensione, così come la fessura per inserire CD e DVD è comoda da raggiungere, al contrario delle porte USB 2.0 sistemate sul retro dello schermo; per fortuna esiste una porta USB 2.0 anche sulla tastiera. Tastiera che credevo potesse essere scomoda e difficile da utilizzare, e invece si è rivelata una scelta azzeccata, poichè fonde sapientemente design e ergonomia. Veramente buona anche la webcam integrata: immagini nitide, colori vivi, anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Leopard
Cone le sue oltre 300 novità rispetto a Tiger - è il motivo principale per cui ho scelto di comprare un iMac piuttosto che un PC. Stanco di litigare con Windows, avevo grandi aspettative su questa nuova versione del sistema operativo Apple e non sono state deluse. Leopard è molto funzionale, semplicissimo da usare e viene incontro all’utente in mille modi e occasioni, senza mai sostituirsi alla persona nelle scelte. Insomma, Leopard ti aiuta senza essere invadente: dote di raro pregio.

Spaces e Time Machine sono sicuramente le due novità di maggior rilievo rispetto al precedente Tiger. Il primo consente di avere a disposizione quattro o più desktop, in cui posizionare e spostare le finestre, con una facilità e una fluidità sorprendenti. Molto utile se si vuole raggruppare per categoria d’uso le applicazioni aperte, per esempio tenendo separati Mail e iCal da Adium e iTunes.

Time Machine è invece un sistema automatico che con regolarità crea copie di backup di tutto l’hard-disk Mac. Molto utile per ripristinare file persi o modificati accidentalmente, anche a distanza di giorni, settimane o mesi. Per il corretto funzionamento è necessario avere un hard-disk esterno di buone dimensioni (io mi trovo benissimo con un Maxtor da 500 GB).

Semplicemente straordinaria la nuova funzione Quick Look, che permette di esplorare il contenuto di (quasi) qualsiasi tipo di file senza nemmeno aprirlo, direttamente dal Finder, in modalità Cover Flow. Senza aprirli, è possibile visualizzare in anteprima documenti PDF, video, immagini e molto altro. Tanto utile quanto fluido, eccezionale!

La connettitività era uno degli aspetti che mi preoccupava maggiormente. E invece i miei dubbi erano infondati. Il collegamento Wi-Fi è stato semplicissimo da configurare, così come la connessione Bluetooth integrata. Ecco un altra grande differenza rispetto a Windows XP, che più di una volta mi ha fatto perdere tempo per configurare e impostare a dovere le connessioni senza cavi.
Note dolenti
Nulla nasce senza difetti, e iMac non può certo sfuggire a questa regola universale. In particolare ho trovato assai scomodo il Mighty Mouse. Anche se cablato e ottimo è impreciso e non molto sensibile, senza contare che ha una forma che non è proprio ergonomica. Il fatto che non abbia i tasti destro e sinistro separati, rende molto frequenti - almeno all’inizio - gli errori di click, con menu contestuali che si aprono quando non vorresti e non si aprono quando servono. Ma a questo c’è rimedio, è solo questione di abitudine. Inoltre la calamita per agganciare il remote control (assai difficile da trovare) è debole e non sempre riesce a reggere i pochi grammi del gadget, che finisce quindi per impolverarsi sulla scrivania.

Sorprese
Da utente Windows, abituato - mio malgrado - alla lentezza della copia di file, sono rimasto impressionato (positivamente, serve dirlo?) dalla velocità di Leopard. Ho fatto diverse prove, copiando alcune decine di migliaia di file dall’hard-disk esterno a quello interno, per un totale di circa 120 GB. Su Windows sarebbe impensabile anche solo tentare, su Mac invece è ordinaria amministrazione. Il sistema operativo sembra non accorgersi di un’operazione di copia tanto voluminosa, e persino trascinando le finestre interessate nell’operazione da uno space all’altro non si riesce a provocarne il blocco. Un’altra piacevole sorpresa è Mail, il software per gestire le email che è preimpostato per GMail e quasi tutti i maggiori servizi di posta elettronica. Utilissimo anche il dizionario, per cercare parole e definizioni con l’aiuto di Wikipedia e del vocabolario integrato.
Conclusione
A chi afferma che i Mac non valgono assolutamente il prezzo di vendita, rispondo che Leopard di per se ne vale il 95%. Senza voler mitizzare questo sistema operativo, nè gettare fango sul concorrente Microsoft, non posso non dire che usare Mac significa ottimizzare il tempo che si passa allo schermo, aumentare la produttività, e ridurre le perdite di tempo. Acquisto pienamente soddisfacente dunque, lo rifarei ad occhi chiusi.
Una Risposta su “Recensione: impressioni e giudizi su iMac con Leopard”
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Ottima recensione,sono un utente windows da tanti anni(win 95-xp),e se da una parte mi ha aiutato ad imparare ad usare il pc,dall’altra mi ha causato i soliti problemi descritti nella recensone.Dopo aver sentito tante lodi sui Mac ero e sono desideroso di provarne uno.Quindi tra le varie recensioni che ho letto la tua mi è sembrata la più utile.
Credo che una volta superata la soglia psicologica del prezzo andrò a comprarlo.Grazie e ciao